Il podcast di anpivalpellice.it

Le parole della Costituzione. Articolo per articolo le parole che hanno fatto la differenza tra il fascismo e la democrazia così come la andava immaginando l’Assemblea Costituente. Un podcast a cura di Elmis Oddone nell’ottantesimo anniversario della Costituente.

Voci: Carlo Curto e Laura Garino, Circolo Letture ad Alta Voce di Torre Pellice.
Colonna sonora: “Bella Ciao”, The Rambling Postcards · Sorting Office ℗ 2023. Per gentile concessione.
In copertina: Il progetto di Costituzione licenziato dalla Assemblea Costituente illustrato da Copilot alla maniera di M. C. Escher.

La Costituzione proclama il principio di priorità assoluta della libertà della cultura, in tutte le sue forme, nonché, l’autonomia delle strutture che alla promozione della stessa o alla ricerca scientifica e tecnica si dedicano.

Le nostre istituzioni hanno affrontato con molto ritardo il problema della tutela ambientale. Il Parlamento solo da pochi anni ha emanato una serie di leggi che disciplinavano singoli settori ambientali.

Soltanto con il Decreto Legislativo n° 152 del 3 aprile 2006 si è messo ordine nella disciplina sancendo i principi fondamentali.

Quando si parla di paesaggio, però, non si intende solo un particolare ambiente caratterizzato da un eccezionale grado di bellezza, ma l’ambiente in cui l’uomo vive e lavora. La protezione dell’ambiente non deve perseguire finalità astratte ma deve esprimere, secondo una sentenza della Corte costituzionale, “l’esigenza di un habitat naturale nel quale l’uomo vive e agisce e che è necessario alla collettività e, per essa, ai cittadini”.

Nel novero dei beni culturali che compongono il nostro patrimonio storico e artistico, rientrano tutti i beni che rappresentano la più naturale testimonianza della nostra civiltà.