A fine 2023, ottant’anni dopo quell’8 settembre, qui in valle ne erano rimasti tre: Maria Airaudo, delle formazioni Garibaldi operanti a cavallo tra la val Luserna e la val Po, Laura Suppo, delle formazioni Giustizia e Libertà della val Pellice e della valle Angrogna, e Giulietto Giordano, commissario politico delle GL. Tutti evidentemente quasi centenari.
La loro è una generazione che è stata molto raccontata e si è molto raccontata, nell’ansia si può ben dire bipolare di trasmettere la testimonianza degli orrori, il grido “mai più questo!” e di raccontare una rivolta delle coscienze.
Le sezioni A.N.P.I. della val Pellice hanno fatto da raccoglitore della memoria di questa generazione, come hanno potuto e come hanno saputo; promotrici e depositarie di studi, ricerche, indagini, fondi personali, documentazione di iniziative patrocinate degli enti locali… Fra tutte quelle forse più simboliche: i lavori delle scuole, le ricerche e le pubblicazioni dei ragazzi che hanno fatto “parlare i nonni”, la memoria che si fa pedagogia.
Rendere via via disponibile questo patrimonio, adesso che a raccontare in prima persona non c’è più quasi nessuno, è il compito di chi rileva l’impegno.
Album dei ricordi


















































