Le parole della Costituzione. Articolo per articolo le parole che hanno fatto la differenza tra il fascismo e la democrazia così come la andava immaginando l’Assemblea Costituente. Un podcast a cura di Elmis Oddone nell’ottantesimo anniversario della Costituente.
Voci: Carlo Curto e Laura Garino, Circolo Letture ad Alta Voce di Torre Pellice.
Colonna sonora: “Bella Ciao” · The Rambling Postcards · Sorting Office ℗ 2023. Per gentile concessione.
In copertina: Il progetto di Costituzione licenziato dalla Assemblea Costituente illustrato da Copilot alla maniera di M. C. Escher.

Il Costituente ha inteso con questo articolo sancire i principi pacifista e solidarista, tendenti al traguardo della pace universale (così come auspicato dal filosofo Kant), in base ai quali la Repubblica si impegna a rinunciare a qualsiasi forma di guerra di aggressione.
Ripudia: precisazione linguistica con cui si esprime un giudizio di valore fortemente negativo, più forte rispetto a negare, vietare, etc.
La guerra è ammessa solo per la difesa del territorio nazionale.
Al riguardo il nostro ordinamento fa propria la norma contenuta nell’Art. 51 dello Statuto dell’ONU che ammette la legittima difesa di fronte ad un attacco armato o avverso ad aggressioni indirette.
Controversia internazionale: nasce dal disaccordo tra due o più stati su un punto di fatto o di diritto, che rivesta una certa gravità.
Organizzazioni internazionali: associazioni internazionali di stati titolari di soggettività internazionale dotati ciascuno di autonomo ordinamento.
C’è da segnalare l’approvazione della L. 21 luglio 2016, n. 145, recante Disposizioni concernenti la partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali.
Il principio generale è che la partecipazione dell’Italia è consentita a condizione che avvenga nel rispetto di cui all’art.11 Cost., oltre che del diritto internazionale.



