Queste fotografie appartenevano a Martinel Isidoro, “Iso”, garibaldino fino al gennaio 1944, poi passato alla V Divisione G. L. della Val Pellice. A inizio 1945 aveva seguito il Gruppo Mobile Operativo nella “pianurizzazione”, la discesa in pianura in vista della liberazione di Torino.
Le fotografie difatti ritraggono alcuni componenti del G. M. O. nei giorni immediatamente precedenti la liberazione di Torino, e poi nei giorni successivi, “a cose fatte”. Mancano purtroppo informazioni su luoghi, persone e circostanze. Si notino le scritte sui camion: servono a identificarli come unità del G.M.O. ed evitare il “fuoco amico” al momento della battaglia per le vie della città.
Il G.M.O. era articolato nelle seguenti unità:
• la Brigata Superga (“Bruno Balbis”), nata dai primi distaccamenti scesi in pianura, che operava come perno di coordinamento per le azioni a ridosso e all’interno della cintura torinese;
• la Brigata Dinamite (“Giulio Augello”), nucleo specializzato ad altissima mobilità focalizzato sui sabotaggi logistici e sugli assalti alle linee di comunicazione fasciste e tedesche tra Rivoli e Torino;
• la Brigata Tanaro comandata da Giovanni Bandioli, che copriva i movimenti e i punti d’appoggio strategici nelle direttrici tra l’Astigiano e il capoluogo piemontese;
• il Gruppo Celere “Aldo Brosio”, una sotto-unità di assalto e movimento rapido aggregata al gruppo mobile per garantire la massima tempestività di fuoco e spostamento durante i combattimenti cittadini.
Fotografie acquisite in formato elettronico da Luigi Bianchi e Maria Falco nel corso della ricerca triennale 1997-2000 “Quaderni Sulla resistenza in Val Pellice – Scuola e territorio” di alcune classi dell’Istituto Tecnico Statale Commerciale e Professionale per il Turismo “L. B. ALBERTI” di Luserna S. G. e Torre Pellice.
Qui la raccolta completa, fondo “Le fotografie dei Quaderni sulla Resistenza in Val Pellice”.






