Le parole della Costituzione. Articolo per articolo le parole che hanno fatto la differenza tra il fascismo e la democrazia così come la andava immaginando l’Assemblea Costituente. Un podcast a cura di Elmis Oddone nell’ottantesimo anniversario della Costituente.
Voci: Carlo Curto e Laura Garino, Circolo Letture ad Alta Voce di Torre Pellice.
Colonna sonora: “Bella Ciao” The Rambling Postcards · Sorting Office ℗ 2023. Per gentile concessione.
In copertina: Il progetto di Costituzione licenziato dalla Assemblea Costituente illustrato da Copilot alla maniera di M. C. Escher.

La Repubblica Ispirandosi ai principi di tolleranza, laicità e neutralità religiosa, si impegna a tutelare senza distinzioni la presenza sul territorio di tutte le confessioni religiose diverse dalla cattolica.
Per lungo tempo, tuttavia, tale principio era inteso come mero riconoscimento della libertà di professare il proprio credo.
La Repubblica accoglie il principio pattizio, in base al quale i rapporti con le confessioni religiose sono regolati mediante accordi tra le parti.
La laicità dello Stato no rappresenta solo una forma di indifferenza nei confronti della religione, ma garantisce l’eguale tutela del sentimento di coscienza e di culto del singolo cittadino, nonché il riconoscimento del generale principio di libertà religiosa, a condizione che la stessa non intacchi i principi fondamentali dell’ordinamento.
Non si può parlare, tuttavia, di piena parità in quanto le singole confessioni religiose nel nostro ordinamento restano collocate in una scala gerarchica che vede al primo posto la Chiesa cattolica.



