Le parole della Costituzione. Articolo per articolo le parole che hanno fatto la differenza tra il fascismo e la democrazia così come la andava immaginando l’Assemblea Costituente. Un podcast a cura di Elmis Oddone nell’ottantesimo anniversario della Costituente.
Voci: Carlo Curto e Laura Garino, Circolo Letture ad Alta Voce di Torre Pellice.
In copertina: Il progetto di Costituzione licenziato dalla Assemblea Costituente illustrato da Copilot alla maniera di M. C. Escher.

L’affermazione dell’unità e dell’indivisibilità della Repubblica è il principio guida che rappresenta la sovranità.
Tale disposizione si configura come norma di: principio in quanto è il presupposto necessario e indefettibile della struttura della Repubblica; organizzazione che caratterizza la forma di Stato italiana; programma che non consente modifiche della Costituzione che mettano in pericolo l’unità dello Stato.
Riconosce: oltre a prendere atto delle realtà locali già esistenti (Comuni).
Promuove: ha inteso promuovere l’istituzione delle Regioni al fine di ampliare la sfera di autonomia territoriale attribuendo a tali enti anche poteri legislativi.
Autonomia locale: viene riconosciuto all’ente locale la potestà di regolamentare per gestire una parte di affari pubblici connessi alle specifiche esigenze locali.
Decentramento amministrativo: forma di ramificazione sul territorio dell’amministrazione diretta statale che affida ad appositi uffici decentrati (Prefetture, Questure etc.) funzioni e alcune competenze amministrative.
Principi e metodi: l’adeguamento a tali modalità di governo risponde all’esigenza di rendere gli enti substatali, equi strumenti di contemperamento alle politiche redistributive dello Stato.



