Eccolo!
“Opuscoli curiosi”, il dattiloscritto sul conte Alberto Radicati che Franco Venturi andò scrivendo sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, che durante la Resistenza affidò probabilmente ad Anna Maria Levi, che sperò poi di pubblicare nel dopoguerra e che infine affidò a Roberto Malan perché gli formulasse un progetto editoriale.
Che Roberto Malan lasciò seppellire dalle sue carte.
Che cadde tra le mani di Sergio Benech, il quale anziché aggiungerlo alla sua Biblioteca di quartiere glielo restituì.
Che stavolta Roberto Malan affidò a Alessandro Galante Garrone perché vedesse il da farsi.
Che Galante Garrone passò a Giuseppe Ricuperati.
Che Giuseppe Ricuperati finalmente diede alla Fondazione Einaudi, dove attualmente è custodito.
E che gentilmente la Fondazione ci ha fotografato.
L’Aldo a cui è indirizzata la nota iniziale era Aldo Garosci.


