Queste fotografie facevano parte dell’album dei ricordi di Vittorio Rostan, comandante della base del Triboletto in Val Luserna, 105ª Brigata Garibaldi “Carlo Pisacane”.

Il suo gruppo è il più fotografato di tutte le formazioni della Val Pellice, siano esse G.L. o garibaldine. E lui stesso, oltre a comparire in bella posa in tutte le fotografie di gruppo, come vedremo è il soggetto di una serie di ritratti che possiamo tranquillamente definire agiografici, celebrativi.

Quel che è sorprendente, è che si tratta di fotografie scattate in periodo di clandestinità. E’ probabile che siano opera di Giovanni Senestro, il ciabattino di Pancalieri che iniziò la sua futura carriera di fotografo proprio con queste fotografie, fotografando la 105ª; per alcune ne abbiamo la certezza (qui il sito del figlio Franco).

La base del Triboletto aveva un piccolo campo prigionieri, vi si amministrava giustizia e vi si eseguivano condanne a morte; di una esecuzione per fucilazione Rostan ha addirittura conservato la fotografia. Qui ci siamo fatti qualche domanda in proposito.

Rostan aveva fama di essere uomo che andava per le spicce, “Stalinot” lo chiamavano gli amici giellini… Dire amici forse è dire troppo, per via di certi rancori tenaci. Più di cinquant’anni dopo i fatti, Vittorio ricordava ancora: “Gli alleati mandavano dei lanci soprattutto ai GL, agli autonomi… Ai garibaldini, che erano comunisti… E lì è cominciata la grana… E’ nato dell’astio… Ci siamo presi anche a fucilate… Astio politico già allora… Ho sempre predicato che siamo partigiani e basta. Ognuno può avere le sue idee, però siamo partigiani. Invece no: ci doveva essere la politica di mezzo ed è stato così anche a Liberazione avvenuta.”

Da qui dovrebbe partire una narrazione della Resistenza senza miti. Anzi.., della resistenza: cominciamo a togliere l’iniziale maiuscola.

Fotografie acquisite in formato elettronico da Luigi Bianchi e Maria Falco nel corso della ricerca triennale 1997-2000 “Quaderni Sulla resistenza in Val Pellice – Scuola e territorio” di alcune classi dell’Istituto Tecnico Statale Commerciale e Professionale per il Turismo “L. B. ALBERTI” di Luserna S. G. e Torre Pellice.

Qui la raccolta completa, fondo “Le fotografie dei Quaderni sulla Resistenza in Val Pellice”.