La mostra
NOI SCRIVIAM LA NUOVA STORIA – LA STAMPA CLANDESTINA IN VAL PELLICE è stata realizzata dalla Sezione A.N.P.I. di Torre Pellice grazie al contributo dell’Otto per Mille Valdese dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi, e prende il titolo da una poesia pubblicata su Il Pioniere, giornale clandestino della Val Pellice, l’11 agosto 1944.
Dopo una parte introduttiva dedicata alla stampa antifascista prima delle leggi “fascistissime”, viene descritto, senza pretesa di esaustività, il fenomeno della stampa clandestina, concentrandosi sul periodo dell’occupazione nazifascista nelle Valli Valdesi ed in particolare in Val Pellice, dove ebbe un ruolo di rilievo.
Sezioni specifiche sono dedicate alla Tipografia L’Alpina di Torre Pellice, che ha avuto un ruolo fondamentale per la produzione di volantini, buoni di prelevamento, documenti falsi, ma soprattutto stampati di informazione e formazione politica, e a Il Pioniere, con richiami alla sua storia e ai contenuti.
Nella parte finale la mostra si sofferma su uno dei temi maggiormente affrontati in quella pubblicazione: il federalismo tra i singoli stati europei (e non solo) come soluzione per superare le ostilità tra i vari nazionalismi, una pagina aperta sul presente che ha radici nella lotta di liberazione partigiana e che ci interroga in modo urgente anche oggi.
I contenuti
La mostra è composta da 13 pannelli testuali (5: 70×100 e 11: 50×70) e 3 mappe (1: 50×70 e 2: 70×50) realizzati in stoffa, 30 frammenti di fotografie e testi su carta rossa (29,7×42), 20 fotografie dell’Archivio Ettore Serafino, 10 cartoline della collezione Ernesto De Francesco e documenti del fondo A.N.P.I. di Torre Pellice.
Nell’esposizione sono compresi anche oggetti provenienti dal locale Museo Civico della Stampa Clandestina, da associazioni e da privati che gentilmente ci sono stati messi a disposizione. La loro disponibilità per nuovi allestimenti dovrà essere consentita dai rispettivi proprietari o conservatori.
L’allestimento riflette i mezzi a disposizione nel periodo resistenziale: carta, legno e stoffa, materiali economici facilmente producibili e riciclabili. L’impostazione grafica ripropone i caratteri tipografici usati nella stampa dei fogli clandestini, realizzati con macchina per scrivere e ciclostile o con caratteri mobili.
Una serie di codici QR permette di accedere ad approfondimenti multimediali, alcuni appositamente creati per l’occasione dal gruppo operativo e l’Associazione Mille Papaveri Rossi, altri tratti dal podcast prodotto dall’Archivio Storico della Tavola Valdese “Storie di Resistenza”.
Sarà possibile anche proiettare (previo accordo con il Liceo Valdese) il docufilm Stampa clandestina realizzato dalla regista Anna Giampiccoli con il “Gruppo Cinema e Teatro” del Liceo Valdese di Torre Pellice, che ha vinto il 1° Premio della XXX Edizione del Valsusa Filmfest, sezione “Fare memoria”.
È possibile inoltre consultare l’indice completo della ricca emeroteca del Fondo A.N.P.I. di Torre Pellice.
L’allestimento
Le esposizioni
- Torre Pellice, Civica Galleria d’Arte Contemporanea “Filippo Scroppo”, via Roberto D’Azeglio 10, 5 ottobre 2025 – 14 febbraio 2026.
- Ivrea, ZAC! Zone attive di cittadinanza, via Dora Baltea, 21-25 aprile 2026.



























